Lettera del Presidente e del Consiglio Direttivo del 04/05/2020 4 Maggio 2020

Lettera del Presidente e del Consiglio Direttivo del 04/05/2020

Milano, 4 maggio 2020 

 

Carissime socie, carissimi soci,

come promesso eccoci qui a scrivervi ancora per un nuovo aggiornamento sulla situazione della Polisportiva. 

Prima di tutto desidero esprimere, a nome mio personale e da parte di tutto il Consiglio Direttivo, un ringraziamento di cuore a tutti voi per i riscontri che avete voluto inviarci dopo la pubblicazione della nostra lettera dello scorso 6 aprile. 

Abbiamo ricevuto tanti messaggi che ci hanno espresso vicinanza, solidarietà, incoraggiamento, speranza. Messaggi pieni di calore e di belle parole, che ci hanno dimostrato la sensibilità di tanti di voi nel comprendere la pesante situazione dell’associazione, e che ci hanno fatto sentire meglio. 

Piccoli grandi gesti di sentito sostegno, che ci hanno davvero confortato e che ci hanno dato nuova energia, segno che lo spirito associativo che abbiamo sempre cercato di costruire e di trasmettere è vivo e che la voglia di ripartire e di guardare al futuro è grande. 

Naturalmente abbiamo anche ricevuto alcune richieste di rimborso, rispetto alle quali proveremo di seguito a spiegare la difficile e sofferta decisione di non poterle soddisfare, quantomeno erogando un rimborso monetario immediato. Cercheremo di spiegarvela evitando di porre la questione sul piano giuridico ma restando sul piano strettamente associativo, con la speranza di riuscire a farci comprendere.

Questo perché, essendo ad oggi ancora troppo incerta la situazione rispetto a come e a quali condizioni potranno ripartire le attività motorie e sportive ci pare opportuno, per il senso di responsabilità che dobbiamo all’associazione, essere cauti e ponderare bene le scelte future. 

Entrando subito nel merito, vogliamo condividere con voi l’analisi dell’impatto economico che in questi giorni abbiamo completato, oltre a provare a spiegarvi la grande difficoltà che abbiamo nel dover prendere, in questo momento, i provvedimenti migliori per cercare di soddisfare le comprensibili esigenze dei soci mantenendo, allo stesso tempo, un equilibrio di bilancio che possa assicurare la sopravvivenza e, ci auguriamo, il rilancio delle attività dell’associazione.  

Premettendo che l’analisi che segue potrà risultare attendibile solo se sarà possibile riprendere le attività all’inizio del prossimo anno sportivo (perché se così non dovesse essere dovremo rivederla in senso peggiorativo) abbiamo stimato, ad oggi e con buona precisione, un volume di mancate entrate di circa 350 mila euro. 

Naturalmente, e sarebbe scorretto non tenerne conto, potremo contare anche su qualche risparmio relativo a costi previsti per le attività di quest’anno sportivo e che non dovremo più sostenere, che però potremo quantificare con precisione solo quando sarà possibile riprendere i contatti con tutti gli enti sportivi, istituzionali e privati (ci auguriamo che ciò possa avvenire quanto prima) con i quali ci rapportiamo per le nostre attività. 

Come vi anticipavo nella scorsa lettera, pensare di imputare tutta questa pesante passività solo sul bilancio dell’esercizio in corso non è sostenibile poiché la Polisportiva, essendo un’associazione no profit, opera con marginalità di bilancio contenute che vengono reinvestite nelle attività e nei progetti associativi.

Ci siamo comunque prefissati, come obiettivo, di ridurre l’entità del “buco” reale già sul bilancio 2019/2020 rinunciando a tutte le spese in previsione alle quali è stato possibile rinunciare e rimandandole a data da destinarsi. Ma i costi fissi da sostenere, la cui voce principale è relativa ai compensi dei collaboratori dell’associazione, restano comunque elevati. 

Questo per noi è un tema molto importante, perché la nostra prima preoccupazione è quella di ridurre al minimo possibile il disagio economico a carico dei nostri collaboratori, molti dei quali vivono e sostengono le loro famiglie proprio attraverso il rapporto di collaborazione con la Polisportiva. Per questo, li abbiamo supportati con il massimo impegno possibile nell’assolvere la procedura prevista dal Ministero dello Sport per poter fruire dei sostegni previsti dai Decreti Ministeriali per i mesi di marzo e aprile 2020. 

Tra qualche giorno dovremmo conoscere l’esito di questa procedura che, se dovesse andare a buon fine, genererà per noi qualche risparmio in più. Ma, anche in caso di esito negativo o parzialmente positivo, faremo il massimo sforzo per garantire loro il riconoscimento economico previsto ad inizio anno sportivo. 

E vogliamo ringraziarli ancora per la fiducia che ci hanno concesso e per tutti i meravigliosi video che hanno realizzato dalle loro case, per la loro costante presenza sui social e per aver mantenuto, per quanto possibile in questo periodo, i contatti con i loro “corsisti”. 

Una volta consolidato il bilancio di quest’anno, sperando di riuscire ad ottenere i risparmi che abbiamo previsto, potremo capire quanto dovremo ammortizzare nel prossimo esercizio sociale e ciò ci consentirà di fare le scelte migliori. 

Stiamo lavorando in diverse direzioni, dalla possibile emissione di un “voucher riduzione” sul contributo per la nuova iscrizione a compensazione del periodo di attività non fruita quest’anno (la cui entità però oggi non siamo ancora in grado di definire), alla definizione di nuove procedure di preiscrizione (se sarà possibile proporle), a nuove modalità per il pagamento del contributo di partecipazione alle attività 2020/2021, cercando di agevolarle con un sistema di rateizzazione più strutturato. 

Allo stesso tempo, considerando ormai terminata l’attività sportiva e corsistica ordinaria per l’evidente assenza delle necessarie condizioni di sicurezza che non potranno ripristinarsi entro fine maggio, stiamo già pensando ad alcune proposte per il periodo estivo, primo su tutte il nostro ormai tradizionale “campus sportivo” per bambini e ragazzi, ma ancora non sappiamo né con che modalità sarà possibile realizzarlo, né se le prescrizioni sanitarie alle quali dovremo adeguarci saranno sostenibili. 

Sicuramente abbiamo voglia di continuare a “rimanere connessi”, anche durante i prossimi mesi estivi, attraverso i nostri tutorial sul canale youtube, le lezioni in diretta, i nostri social e le chat dei vari gruppi.

Infine, concludo con la speranza della vostra comprensione verso la nostra difficoltà a prospettarvi, diversamente da quanto siamo sempre stati abituati a fare in questo periodo dell’anno, proposte chiare e ben definite, o a dare risposte precise e esaurienti alle vostre legittime domande. Vi garantisco che gestire una situazione del genere, così complessa e ancora piena di incertezze, è molto problematico. 

Il Consiglio Direttivo è impegnato costantemente a lavorare, ancor più del solito, affinché la Polisportiva possa farsi trovare pronta per qualsiasi dei tanti scenari possibili, facendosi guidare dal grande senso di responsabilità che sente nei confronti dei soci, dei suoi collaboratori, e dei quarantaquattro anni di vita dell’Associazione che, senza che sia colpa di nessuno, rischiano di essere compromessi in pochi mesi.  

Ma vogliamo essere ottimisti. Insieme, e con un po’ di sacrificio da parte di tutti, ce la faremo. Torneremo a informarvi nuovamente, augurandoci che la prossima volta si possa cominciare a parlare di vera ripresa. 

 

Polisportiva Garegnano 1976
per il Consiglio Direttivo
Il Presidente
Stefano Pucci

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